Yoga Sciamanico e Integrale

Selene Calloni Williams, la massima esperta di yoga sciamanico, ci dice:

Lo Yoga Sciamanico è una pratica ancestrale in cui il corpo si muove sullo sfondo di un universo immaginale. Lo yoga sciamanico appartiene a tutti, non è un fenomeno indiano, siberiano, bensì è di ciascuno di noi e rappresenta la nostra possibilità di svoltare”.

Le asana, la narrazione e i riti sciamanici si fondono per liberare se stessi dalle paure e dalle proprie convinzioni, e per ristabilire un nuovo contatto con la natura. È una forma di psicologia pratica che intende ristabilire ordine all’interno del corpo, liberando da attaccamenti, traumi, pregiudizi e storie vissute che costituiscono un limite inconscio.

La pratica dello yoga sciamanico ricerca lo stato di estasi e porta ad una nuova lettura della realtà e, lo si pratica entrando in quella che è chiamata la foresta immaginale o psichica, uno spazio tra il conscio e l’inconscio, tra il visibile e l’invisibile.

Lo yoga sciamanico è potente, perché di vocazione tantrica, di natura antica e di voce poetica. Possiede e incarna la straordinaria capacità di trasportarci verso mondi sconosciuti. Questi mondi sono dentro di noi, ci ricorda Selene. Non occorre cercare chissà dove, perché sono le “stanze delle nostre possibilità di esistere in modi creativi” e della libertà “magica”, che è raggiungibile attraverso il piacere generato dalla contemplazione di questa bellezza, intesa come prodotto del fare artistico.

quote left solidLo yoga sciamanico è antico e selvaggio poiché lo sciamanesimo animista, la religione di natura, la religione della Grande Madre, è la religione più antica.
Lo yoga sciamanico è uno straordinario fenomeno magico, poetico, estatico e creativo trasversale alle religioni e filosofie indiane, himalayane, ma anche occidentali.
Lo yoga sciamanico è un fenomeno trasversale, universale, creativo al punto che è tutt’oggi in fase di creazione e trasformazione. quote right solid

Lo yoga sciamanico e le sequenze fluide

È una sequenza di posizioni yoga che imitano i movimenti degli animali. Queste posture sono svolte senza soluzione di continuità in una danza incessante e sono accompagnate da particolari respirazioni controllate.

L’identificazione con l’animale è fondamentale nello yoga sciamanico, perché risveglia in noi ricordi che sono doti, talenti e capacità. Le sequenze fluide, grazie all’identificazione con lo spirito animale, possono risvegliare ciò che dorme o è assopito dentro di noi.

L’identificazione con lo spirito animale è anche il modo migliore per sviluppare il linguaggio dell’invisibile, degli spiriti e delle idee, che altro non è che il linguaggio dell’anima.

La foresta psichica o foresta immaginale

La sequenza fluida avviene sempre all'interno di uno spazio psichico che è estasi e rappresenta la coscienza non-duale. La “foresta immaginale”, o foresta psichica, è un luogo dell’anima, un luogo sacro. Ed è proprio in questo stato vasto e profondo, che avvengono le pratiche che dello yoga sciamanico.

«L’estasi è uno stato di trascendenza dell’io. È uno stato di non-dualità, in cui sei distinto ma non separato dal resto dell’universo».

Per entrare in questa dimensione è necessario basculare per qualche secondo respirando con la respirazione di fuoco.

Lo yoga sciamanico: il rito

Ed eccoci a raccontarti dell’aspetto forse più caratteristico dello yoga sciamanico: Il rito.

I rituali di guarigione sono pratiche molto affascinanti che non solo hanno un effetto traumaturgico ma contribuiscono alla nostra conoscenza e crescita personale.

Il rito è uno strumento importante in una sessione di yoga sciamanico.

La meditazione nello yoga sciamanico

Quando si medita nella foresta immaginale, possiamo portare nel proprio cuore un obiettivo e scegliere pertanto di dedicare la pratica delle sequenze fluide alla contemplazione e al raggiungimento dell’aspirazione che si desidera. Lo stato di coscienza amplificato lo aiuterà a raggiungere quella chiarezza che la società ha cercato invano di spegnere. È solo sopita, ricordatelo.

«Lo yoga sciamanico ha questo lato pratico estremamente bello, che ci aiuta a vivere.»

E per terminare, se hai un profondo bisogno di fare anima e ti emozioni di fronte a una foglia che cade, non hai paura dell'invisibilità, ma percepisci tutta la potenza del sacro e ami l'arte e la poesia; dunque lo Yoga sciamanico ti può fornire un terreno di espressione e sperimentazione praticamente illimitato, partendo dalla tua tradizione immaginale che è probabilmente occidentale, e portandoti molto lontano nella tua esperienza umana, oltre i confini del conosciuto.

Lo yoga sciamanico e l'esperienza dell'estasi, del piacere immoto, il piacere che non fluisce mai via, della autentica comunione con la natura, dell'ecologia profonda.

Date & Orari

Ogni lunedì

18:30-19:45

Cascina Roccafranca, via Rubino 45, 10137, Torino